Accademia del Pizzocchero di Teglio

Chi siamo

L’Accademia del Pizzocchero di Teglio è stata fondata il 2 agosto 2002 da
Rezio Donchi insieme a 26 Soci Fondatori.

Lo scopo consiste nel “tutelare, promuovere e diffondere il pizzocchero di Teglio e tutte le espressioni tipiche dell’enogastronomia della provincia di Sondrio.” (articolo 2 dello Statuto).

Per la realizzazione di tale obiettivo, l’Accademia, che non persegue alcun scopo politico o di lucro, sostiene tutta una serie di attività differenti volte alla promozione e partecipazione a studi e convegni, manifestazioni enogastronomiche e fiere settoriali.
Inoltre, l’Accademia si occupa della gestione delle informazioni attraverso i media, attività di scambi e contatti con altre realtà nazionali ed estere. Infine, attività di rappresentanza e tutela dei prodotti tipici valtellinesi presso enti pubblici o scientifici, pubblicazione di opuscoli, guide turistiche e segnalazione di esercizi pubblici particolarmente meritevoli per gli scopi dell’Accademia.

Eventi di promozione

Dall’anno della sua fondazione nel 2002 l’Accademia, sotto la guida di Rezio Donchi, ha contribuito con innumerevoli iniziative e con un’instancabile opera di promozione a diffondere il pizzocchero di Teglio come espressione della tradizione gastronomica e dell’identità culturale di tutta una comunità, facendo di Teglio la patria riconosciuta del pizzocchero, ormai noto ben oltre i confini del territorio valtellinese ed apprezzato da un numero sempre crescente di estimatori.  Nel 2002 esce il numero 0 de “La Voce”, la rivista ufficiale dell’Accademia, che si impone da subito quale mezzo di comunicazione insostituibile nella promozione del pizzocchero di Teglio, contribuendo a tutelarne la qualità e a diffonderne la conoscenza come espressione della cultura enogastronomica locale.

Durante gli anni, l’Accademia ha potuto partecipare a differenti eventi in Italia e all’estero. Alcuni esempi:
Slovenia nel 2003,
BIT di Milano nel 2004, 
Promozione sul treno cisalpino da Milano a Zurigo nel 2005, 
La preparazione dei pizzoccheri nel 2007 a Montecitorio, all’Università Lateranense a Roma ed al Consiglio d’Europa a Strasburgo,
La preparazione dei pizzoccheri nel 2008 al Parlamento Europeo a Bruxelles, dove la stessa regina del Belgio Paola di Liegi esprime il proprio apprezzamento; 
La realizzazione della cena di beneficenza presso i Giardini Vaticani nel 2012, per la quale l’Accademia riceve la targa d’onore “Papa Giovanni XXIII”.

Nel 2013 l’Accademia prepara i pizzoccheri a Parigi, nell’ambito dell’iniziativa di promozione dei prodotti enogastronomici valtellinesi sul mercato francese organizzata da Banca Popolare di Sondrio in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana per la Francia. Nel 2015 l’Accademia partecipa a Expo, approntando i pizzoccheri nello spazio di Coldiretti della provincia di Sondrio all’interno del Padiglione Italia.

In ambito scolastico, nel 2015 l’Accademia avvia poi una collaborazione con il PFP di Sondrio impegnandosi ad insegnare l’arte della “scarellatura” dei pizzoccheri ai ragazzi attraverso le mani esperte delle proprie “scarellatrici”. 

Nello stesso anno, durante una visita in Vaticano, viene consegnata a Papa Francesco un’opera dell’artista Valerio Righini riproducente il Santuario della Madonna di Tirano. 

Premi e riconoscimenti

Nel 2009 il Museo Nazionale delle Paste Alimentari di Roma conferisce un premio all’Accademia per l’impegno nella promozione del pizzocchero. Nel 2012 Rezio Donchi viene insignito del “Tellino d’Oro”, riconoscimento assegnato ad una persona particolarmente distintasi per il suo operato in favore del paese. 

Organigramma

L’attuale organigramma dell’associazione, confermato dall’Assemblea dei Soci del 17 aprile 2018:

Presidente: Flavio Bottoni
Consiglio Direttivo:
Beatrice Bettini (Vicepresidente)
Fabio Cattania (Vicepresidente)
Vera Andreoli (Segretario-Tesoriere)
Gabriella Cortesi
Paola Donchi
Valentina Maestroni
Lorenza Maffescioni
Paola Reghenzani
Collegio dei Probiviri:
Luca Berti (Presidente)
Cristina Bordoni
Alberto Villa
Giorgio Nana (supplente)
Dario Stazzonelli (supplente)
Revisori dei Conti:
Bruno Garbellini (presidente)
Giuseppe Santelia
Bruno Colombera (supplente)
Michele Rigamonti (supplente)

Attività ed iniziative

Durante gli anni, particolare attenzione viene riservata all’aspetto comunicativo, allo scopo di rendere sempre più visibile l’Accademia attraverso i media classici ed i social network (Facebook, Twitter e Instagram). 

Per questo motivo, l’Accademia ha contribuito alla realizzazione di innumerevoli iniziative partecipando ad eventi e promuovendo la cultura. 

La lista dei Soci Onorari  si arricchisce di anno in anno, accogliendo nomi di spicco appartenenti al mondo della cultura, dell’economia, dello sport, della realtà ecclesiastica e del mondo enogastronomico in ambito regionale e nazionale.  

Attività culturali

Le estati telline si contraddistinguono nel corso degli anni per la vivacità della vita culturale, con mostre pittoriche e letterarie di prim’ordine ed importanti eventi, resi possibili anche grazie al patrocinio dell’Accademia

Nel 2009 La grande mostra sull’Orlando Furioso in Valtellina, tenutasi a Palazzo Besta di Teglio; le serate di “Poesia e musica sotto le stelle” organizzate dal Comune di Teglio e dalla Biblioteca E. Branchi il 10 agosto di ogni anno sempre a Palazzo Besta; le personali di numerosi artisti che si sono avvicendate negli anni tra chiese e palazzi del paese, da Aldo Pogliani a Enrico della Torre, Roberto Bricalli con Kaia Ariaudo, Alberto Casiraghy, Giuseppe Sassi, Eligio Casati, Tiziana Grassi, Gianfranco Gandelli, Francesco Tresoldi e tanti altri. E inoltre le serate letterarie con ospiti illustri, come quelle in memoria di Grytzko Mascioni; i concerti musicali nella chiesa di Santa Eufemia, con celebri musicisti come i violinisti Giacobbe e Anna Stevanato; un concerto ed una mostra nel 2014 per ricordare il Quartetto Cetra e in particolare Felice Chiusano, che per tanti anni ha animato la vita sociale di Teglio; gli incontri con Don Antonio Mazzi, che nel 2010 festeggia proprio a Teglio i suoi 80 anni ed il 25^ della fondazione di Exodus, la comunità impegnata nel recupero dei tossicodipendenti diffusa con vari centri in tutta Italia. 

Storia recente

Nell’aprile 2016 il Consiglio, su proposta di Rezio Donchi, elegge Presidente dell’Accademia Flavio Bottoni, mentre Rezio Donchi viene nominato Presidente Onorario. Il mandato di Bottoni prosegue nel solco tracciato da Donchi, nella continuità degli intenti e degli scopi, con le innovazioni necessarie per rispondere alle mutate richieste dei tempi, nell’ottica della creazione di una rete di rapporti e conoscenze che consentano di potenziare l’offerta turistica di Teglio legata al pizzocchero. Le serate conviviali continuano ad essere preziosi momenti di incontro nella vita dell’Accademia, con la presenza di ospiti prestigiosi provenienti dal mondo culturale, economico, turistico e sportivo locale ed internazionale; per citarne solamente alcuni: Michael Kirchner, direttore di Bregaglia Engadin Turismo; Elio Narducci, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana per la Germania di Francoforte; Antonello Riva, il più grande cestista italiano di tutti i tempi; il manager Francesco Comotti; il pasticcere Maurizio Santin; Maurizio Gandolfi, albergatore e da tanti anni manager di riferimento della Coppa del Mondo di sci alpino in Valtellina; Claudio Palladi, Amministratore Delegato di Rigamonti Salumificio Spa.

La promozione del pizzocchero negli ultimi anni continua con la partecipazione a numerosi eventi del territorio e non solo: 

  • La “Sagra del Bitto” a Morbegno, 
  • Valtellina Wine Trail” a Sondrio, 
  • Il “Rally del pizzocchero” a Teglio; 
  • Presenza al Consolato Generale d’Italia a Zurigo in occasione della “Settimana della cucina italiana nel mondo” (2017); 
  • Simposio mondiale sul grano saraceno” di Tarvisio (2018)
  • Iniziative benefiche di Cancro Primo Aiuto ONLUS 
  • Trasferta a Visso per donare i fondi raccolti a favore dei terremotati.

Nel 2018 viene avviato l’iter per la candidatura di Teglio per la bandiera arancione del Touring Club Italiano, lanciata nel convivio di novembre 2017 dal console provinciale del TCI Gian Emilio Terranova su iniziativa dell’Accademia.